Ho sempre amato disegnare.
Alle elementari disegnavo sempre, avevo una brutta calligrafia,
e mi arrampicavo sugli alberi.
Disegnavo perlopiù animali, visi, occhi e mani.
A casa avevo un bellissimo libro antico sui disegni di Leonardo, lo guardavo sempre, trovavo vi fosse più magia nei suoi bozzetti che nei quadri terminati.
Ho fatto il Liceo Classico e poi Disegno Industriale.
Nel frattempo andavo a fare lezione di disegno da una grande maestra,
artista e disegnatrice della Disney.
La prima cosa che mi ha chiesto di disegnare fu la tazza
con la quale facevo colazione ogni giorno.
Ed io non sapevo da dove cominciare.
Ho vissuto qualche anno a Milano per studiare branding allo IED.
Dopo aver lavorato per molti anni in agenzie di comunicazione fra Milano e Genova, prima come creativa, poi come account e new business manager, ho deciso di dedicarmi unicamente ai miei quadri e al mio omino, soggetto della mia arte.
Vivo a Genova, città che amo profondamente.
Ho tre meravigliosi piccoli omini che hanno, probabilmente, ispirato tutto ciò.
Lavoro bene con i colori freddi, mi ricordano il cielo e il vento.
Mi piace il colore della tela grezza, il pastello bianco e quello nero,
che accende tutto come il trucco nero negli occhi.